Carlo Nicolodi, responsabile APPM, sull’altopiano, ha risposto a qualche nostra domanda per permetterci di conoscere meglio questa associazione che da qualche anno opera anche sull’altopiano della Vigolana e ha sede al centro Giovani di Vigolo Vattaro.

Carlo Nicolodi in primis ci racconta in generale l’associazione, spiegandoci che APPM, acronimo di Associazione Provinciale per i Minori, nasce nel 1976 con l’intento di proporre un nuovo modello educativo basato sui gruppi famiglia. La mission dell’associazione è quella di accompagnare bambini, adolescenti, giovani e le loro famiglie nella crescita individuale e sociale attraverso percorsi di consapevolezza, autonomia e responsabilità

Ci spiega anche che l’associazione offre in tutto il territorio vari servizi, infatti a livello provinciale possiamo trovare:

  • Una comunità socio educativa, ovvero un servizio rivolto ai ragazzi che necessitano di un temporaneo allontanamento dall’ambiente familiare, i ragazzi vengono ospitati in appartamenti funzionali e inseriti nel tessuto urbano, in modo da garantire l’accesso ai servizi. 
  • Servizio di pronta accoglienza, il CPA, unica struttura di questo tipo sul territorio provinciale che offre accoglienza immediata e temporanea come primo intervento nel verificarsi di emergenze.
  • Comunità socio-sanitaria di campo Trentino, che fornire una risposta per minori con maggiori fragilità, psicologiche e comportamentali. 
  • Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e minori stranieri non accompagnati, centri socio-educativi territoriali (centri diurni), supportano il rapporto minore-famiglia attraverso interventi di carattere giornaliero e la presa in carico avviene su indicazione dei servizi sociali. 
  • Centri di aggregazione territoriale, mirano a sostenere, favorire e incentivare la crescita sociale dei ragazzi attraverso la promozione di percorsi di impegno, offrendo loro occasioni per sperimentare nuove modalità di espressione di sè. 
  • Progetti di sviluppo di comunità territoriali come le colonie, i pomeriggi insieme, i compiti in compagnia e sono servizi di conciliazione che prevedono la gestione di attività ludico ricreative e di sostegno allo studio, nonché la promozione di iniziative a vantaggio delle famiglie nell’ottica di coniugare i tempi di cura dei figli con gli impegni professionali dei genitori.
  • Spazio neutro, intervento che si configura come un atto di cura, rispetto alla possibilità del figlio di mantenere il legame con entrambi i genitori, più in generale con il nucleo familiare allargato. 
  • Progetti di integrazione scolastica, area BES, laboratorio DSA, progetti alternanza scuola-centro e infine interventi educativi a domicilio. 

Infine Carlo Nicolodi ci spiega nel dettaglio cosa sia un centro di aggregazione, in quanto uno dei servizi che possiamo trovare sull’altopiano. 

In centri di aggregazione sono dei servizi che si collocano nell’ambito della prevenzione primaria e i destinatari sono preadolescenti e adolescenti giovani. Le loro finalità principali sono quelle di socializzazione, integrazione e prevenzione rispetto alle situazioni di disagio. 

Il servizio vuole mirare all’empowerment dei ragazzi giovani attraverso la sperimentazione, la leadership, l’amicizia e il riconoscimento sociale utilizzando le metodologie della programmazione dal basso e della progettazione partecipata e dell’educazione tra pari al fine di diventare protagonisti dei propri percorsi. 

Il servizio interagisce con varie agenzie territoriali e sinergia con il mondo della scuola e del lavoro. 

L’accesso a questo servizio è libero e le attività proposte sono diversificate tra loro. 

Il centro di aggregazione CAT2APPM Alta Valsugana Oltretutto, si sviluppa su un territorio molto ampio, Altopiano della Vigolana, Calceranica, Caldonazzo, Levico e Tenna. 

LE ATTIVITA’ SULL’ALTOPIANO DELLA VIGOLANA nel periodo autunnale- invernale sono:

  • Spazio giovani (tutti i martedì e i venerdì dalle 15 alle 18), spazio libero dedicato ai ragazzi, un luogo di svago, giochi e studio, dove è possibile fare i compiti insieme. Quindi un’opportunità di incontro. 
  • Progetto di GAS in collaborazione con Ortazzo ogni giovedì. Progetto di gruppo Acquisto solidale. 
  • Progetto di spazio studio individuale attivo tutto l’anno, attivato grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale, i ragazzi delle superiori, hanno la possibilità di recuperare alcune lacune nelle varie materie scolastiche, supportati da giovani universitari e collaboratori. 

Chi volesse dare dei suggerimenti, consigli, proposte, non indugi, sono sempre ben accette. 

Se ci fosse qualcuno interessato a fare volontariato o un’esperienza di tirocinio è possibile chiamare o scrivere ad APPM.