La processionaria è un artropode appartenente all’ordine dei lepidotteri e alla famiglia delle Notodontidae. Se avete notato ultimamente si notano molti dei loro caratteristici nidi sugli alberi. Ma sono pericolosi?

Le giovani processionarie hanno la forma di una larva di alcuni centimetri, sono ricoperte di una serie di peli urticanti che si possono staccare molto facilmente al contatto con un altro animale. Durante la sua fase adulta invece la processionaria fa una metamorfosi per trasformarsi in una falena, la cui vita è piuttosto breve.

Dopo la fecondazione, le femmine cercano un albero adatto, di solito un pino silvestre o un pino nero,  dove successivamente depongono le loro uova (fino a 300). Dopo 4 settimane le uova si schiudono dando origine alle larve.

Le larve all’inizio si muovono sull’albero, ma verso ottobre iniziano a costruire il loro tipico nido sericeo dove, in inverno, si riparano dalle temperature fredde, che potrebbero ucciderle.

Le larve di processionaria causano il defogliamento dell’albero.
I periodi dell’anno in cui la processionaria provoca i maggiori danni alle piante sono la primavera (soprattutto nei mesi di marzo e aprile, quando le larve riprendono la loro attività) e l’inizio dell’autunno (in particolare nel mese di ottobre). Sull’albero provocano un grave indebolimento nelle piante che saranno più facilmente attaccabili da parassiti secondari e così potrebbero morire.

Inoltre i peli urticanti della processionaria, si separano facilmente dal dorso dell’animale, e possono provocare una reazione cutanea che crea un eritema associato a dolore, prurito e rossore. Si potrebbero manifestare vescicole e bolle.

Per combatterla può essere utile distruggere i nidi in tempo, usando delle trappole o appositi veleni.

Sull’Altopiano della Vigolana, per prevenire la diffusione di questo animale dannoso, è stata creata una mappa dove si può inserire la posizione dell’albero dove si vede un nido. 

Se vuoi partecipare anche tu questa è la guida per scaricare l’app e aiutare a mappare tutti gli alberi, cosi sarà possibile controllare e fornire alla forestale maggiori informazioni: Processionaria sull’Altopiano – la guida


Fonte : processionaria