Per concludere il nostro viaggio alla scoperta della bachicoltura, ritengo opportuno riportare una piccola parte del regolamento a cui dovevano sottostare lavoratrici nelle filande. Il regolamento riportato è quello del 1885 della filanda Tambosi di Trento preso dal libro Come vivevamo noi trentini di G. Borzaga:

‹‹Art. 7) Il lavoro giornaliero dura tredici ore. L’orario normale valevole per mesi autunnali ed invernali dall’1 settembre a tutto il 31 marzo porta il principio del lavoro alle ore 5,30 antimeridiane e la fine dello stesso alle ore 8 pomeridiane, con un’ora di interruzione a mezzodì pel pranzo e mezz’ora pella colazione tra le 7 e le 8 antimeridiane.

In primavera ed estate l’orario si modifica come segue, restando però ferme le tredici ore di lavoro.

Aprile: principio ore 5 antimeridiane fino alle 7,30 pomeridiane. ½ ora di riposo a colazione, un’ora e mezzo pel pranzo.
Maggio: principio ore 4,30 antimeridiane – fine ore 7,30 pomeridiane. ½ ore di riposo a colazione – un’ora e mezzo pel pranzo.
Giugno e luglio: principio ore 4,15 antimeridiane – fine ore 8 pomeridiane. ¼ ora riposo a colazione- 1 ora e ½ a pranzo, mezz’ora a merenda.

Durante i riposi pella colazione e la merenda è vietato alle operaie di lasciare le sale di lavoro.››

L’allevamento dei bachi e la lavorazione della seta erano mansioni che chiedevano notevoli sacrifici, a fronte di un guadagno che verso la metà del secolo scorso non ripagava delle fatiche, motivo per cui si ebbe il declino di tale attività. Contribuì alla fine della bachicoltura anche l’introduzione del nylon che soppiantò la seta in particolare nella fabbricazione delle calze.

Oggi è presente un tipo di produzione della seta detta “Ahimsa”, termine sanscrito che significa non violenza, attività nata dopo le critiche del Mahatma Gandhi verso la pratica di uccidere la pupa prima che fuoriesca dal bozzolo come falena. Questa tecnica prevede l’utilizzo di bozzoli del baco selvatico, una volta che la falena ne è fuoriuscita.

Bibliografia: 

Borzaga G., Il mondo della seta/nelle case contadine, Come vivevamo noi trentini. arti grafiche R. Manfrini editore S. p. A, 1996